NICOLA


La preparazione della semente

La semente deve essere preferibilmente conservata per circa 1-2 settimane prima della piantatura in un magazzino automaticamente refrigerato a 3-4 gradi. Una o due settimane circa prima della piantatura la semente deve essere leggermente precoltivata (l’occhio deve essere appena staccato) attraverso un colpo di calore. La pregerminazione esagerata e il lancio da una cassa all’altra sono sconsigliate al fine di evitare una crescita irregolare. La piantatura a freddo direttamente dai magazzini automaticamente refrigerati è sconsigliata. Solo i germogli superiori possono essere eliminati.

Piantatura

Al fine di ottenere una crescita regolare, un buona struttura del suolo e una temperatura del suolo sufficientemente elevata sono molto importanti. La piantatura deve avvenire dopo quella della Bintje. La profondità della piantatura può essere mantenuta uguale a quella delle patate Bintje. La quantità ottimale della semente per ettaro dipende dal tipo di misura, ed è la seguente per la coltivazione per il consumo:

Misura 35-45 - distanza tra le piante di circa 26 cm (circa 2.600 kg/ettaro)

La crescita della patata Nicola in confronto alle Bintje è piú lenta e qualche volta piú irregolare.

La salvaguardia e la concimazione delle piante

Per la pianta, un erbicida può essere spruzzato contro le erbe parassite. La patata Nicola è insensibile agli erbicidi, per questo motivo le istruzioni del fabbricante devono essere seguite alla lettera. È sconsigliata la spruzzatura contenente Sencor sulle piante. La concimazione azotata deve essere uguale al 10% in meno che per la Bintje. Per quanto riguarda la concimazione al potassio e al fosfato, si può usare la stessa quantità che per la Bintje. La patata Nicola è molto sensibile al contagio da Phytophtora nel fogliame (meno sensibile che la Bintje). Per quanto riguarda il contagio al bulbo, Nicola è decisamente meno sensibile che la Bintje. Nicola non crea nessuna o quasi nessuna bacca ed è molto resistente all’Am Ro1 e Ro4 (A), all’Am Pa2 (D) e soggetta alla rogna nera della patata fisio 1. Per le parcelle che sono sensibili alla formazione di cerchi, la coltivazione della patata Nicola è sconsigliabile.

Raccolta e conserva

Dato che la patata Nicola viene usata dal mercato solamente come patata da tavola, è necessario provare a raggiungere una produzione massima con una misura di 40/65. Per questo motivo, bisogna cominciare in tempo (a partire dalla metà di agosto) a fare una prova di raccolta e, in questo modo, a stabilire un momento ottimale per la morte del fogliame. Bisogna riuscire a raggiungere un peso subacqueo minimo di 360 grammi. Per evitare danni alla buccia il prodotto deve essere ben indurito durante la raccolta. Mantenere un periodo di minimo 2-3 settimane tra la morte del fogliame e la raccolta. La temperatura ottimale durante il periodo della cicatrizzazione delle ferite in conserva è di circa 14 gradi. Alla fine di questo periodo, la temperatura deve essere riportata a circa 5 gradi. Durante la conserva la patata Nicola è quasi insensibile alla germinazione, per questo motivo l’uso dei prodotti per l’inibizione della germinazione (CIPC-IPC) deve essere effettuato allo stesso livello e con la stessa regolarità che per la Bintje. È consigliabile l’uso di prodotti gassosi
 

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